Una biomassa, due categorie: BERGALUXE™ e BERGALUXE™ OC al 36° Congresso IFSCC

Al Congresso IFSCC 2026 Verel presenta BERGALUXE™ e BERGALUXE™ OC: due attivi da foglie di bergamotto per skincare e oral care, con dati in vitro e in vivo.
Quanto valore si può ricavare da una sola biomassa vegetale? È la domanda da cui parte lo studio che Verel porta al 36° Congresso della International Federation of Societies of Cosmetic Chemists (IFSCC), a Perth, in Australia, dal 28 settembre al 1° ottobre 2026. Il tema del congresso di quest'anno è "Solving the Sustainable Beauty Equation".
La risposta è un attivo cosmetico per due categorie industriali che di norma non si incontrano: la cura della pelle e l'igiene orale. Entrambi nascono dalle foglie di bergamotto. Per product manager, team R&D e buyer che lavorano su più linee, il caso mostra cosa cambia quando lo sviluppo di un ingrediente parte dalla caratterizzazione completa della materia prima.
Cosa presenta Verel al Congresso IFSCC 2026
Il poster #1203 è presentato da Chiara Spaggiari, R&D Scientist di Verel. Riunisce in un unico studio quattro elementi:
- la caratterizzazione chimica dell'estratto;
- i test in vitro;
- lo studio clinico sulla pelle;
- la valutazione antimicrobica per la cavità orale.
L'IFSCC è la federazione internazionale delle società di chimici cosmetici. Il suo congresso riunisce ricercatori e formulatori dell'industria cosmetica di tutto il mondo.
Perché le foglie di bergamotto
Il bergamotto si coltiva per l'olio essenziale della buccia e per il frutto. La potatura annuale produce una quantità costante di foglie che finora non aveva una destinazione: restavano a terra.
Per un'industria che deve qualificare le proprie materie prime, questo residuo agricolo ha tre caratteristiche concrete:
- è disponibile ogni anno;
- ha volumi prevedibili;
- ha un contenuto in flavonoidi documentato in letteratura, mai valorizzato finora dall'industria cosmetica.
Caratterizzare prima, decidere dopo
Le foglie vengono essiccate in condizioni controllate. Poi sono lavorate con una tecnologia di estrazione meccanica a freddo, con trattamento fluidodinamico della matrice botanica. Il processo riduce l'impiego di solventi organici e il consumo energetico.
L'estratto è stato mappato con metabolomica untargeted ad alta risoluzione: 191 entità molecolari annotate. Sono stati inoltre quantificati flavonoidi come neoeriocitrina, esperidina e composti correlati alla naringenina.
Da questa mappa sono emersi due profili di attività distinti, e quindi due ingredienti separati. È la caratterizzazione completa, condotta prima di scegliere l'applicazione, ad aver permesso di portare la stessa biomassa in due direzioni.
La caratterizzazione chimica e i test in vitro sono stati realizzati con il Dipartimento di Scienze degli Alimenti e del Farmaco dell'Università di Parma, partner scientifico di Verel.
BERGALUXE™: i risultati sulla pelle
Dati in vitro
- 85% di inibizione dei radicali liberi, misurata con il saggio ABTS.
- Up-regolazione dell'espressione genica di SIRT1, valutata in q-PCR a concentrazioni tra l'1% e il 3%.
Studio clinico in vivo
Lo studio è stato condotto da un laboratorio esterno su 30 volontarie caucasiche tra 40 e 65 anni. Le partecipanti erano selezionate per perdita visibile di elasticità e compattezza e sono state divise in due gruppi da 15: uno sul prodotto attivo, uno sul placebo.
Il protocollo prevedeva l'applicazione due volte al giorno, per 28 giorni, di un siero con BERGALUXE™ al 2%. Le valutazioni strumentali sono state fatte al basale e a fine studio, con tecniche di bioingegneria non invasive.
- +11,6% luminosità cutanea, oltre 2 volte il placebo. Misurata sul parametro gloss con spettrofotometro CM-700D.
- +8,5% elasticità cutanea complessiva, oltre 2 volte il placebo. Misurata sul parametro R2 con Cutometer® MPA 580.
- −13,9% del parametro R0, cioè un miglioramento della compattezza cutanea pari a 3 volte il placebo.
Tutte le differenze sono statisticamente significative rispetto al placebo. Nel gruppo trattato è stato inoltre rilevato un aumento significativo della densità dermica del 5,1% rispetto al basale, misurato con ecografia ad alta frequenza.
BERGALUXE™ OC: i risultati sulla cavità orale
Il secondo ingrediente è sviluppato per l'igiene orale. È stato valutato in vitro, con metodo di diluizione e neutralizzazione, contro due microrganismi coinvolti nella formazione della placca e nell'alitosi. Testato tal quale ha dato questi risultati:
- Streptococcus mutans: riduzione logaritmica superiore a 4,79.
- Fusobacterium nucleatum: riduzione logaritmica superiore a 4,72.
L'effetto compare già a 60 minuti di contatto e si mantiene a 4 e a 24 ore. Le conte di sopravvissuti restano al di sotto della soglia di rilevabilità.
Cosa significa per brand, R&D e private label
Verel è un CDMO cosmetico (Contract Development and Manufacturing Organization). Sviluppa e produce conto terzi formulazioni su misura e linee private label per brand e retailer, in skincare, haircare, body care e oral care.
Nel caso del bergamotto, Verel presidia l'intera catena che porta una materia prima agricola dentro un prodotto finito:
- selezione della biomassa;
- progettazione, trasformazione e produzione dell'attivo;
- caratterizzazione analitica e studi in vitro;
- validazione clinica;
- sviluppo della formula e industrializzazione;
- produzione.
Nella maggior parte dei progetti cosmetici, questi passaggi appartengono a quattro o cinque fornitori diversi.
Il motore della catena è il laboratorio di Ricerca & Sviluppo di Verel: 500 m² in cui vengono studiati, sviluppati e prodotti gli attivi proprietari che entrano nelle formule dei clienti. Ogni attivo arriva sul mercato con il proprio dossier, dal metodo estrattivo ai dati di efficacia.
Quando la caratterizzazione di una biomassa è completa, un unico dossier di materia prima può sostenere progetti in categorie diverse. Significa una sola filiera da qualificare, un solo fornitore da gestire e due mercati raggiungibili. Per un brand che sviluppa sia skincare sia oral care, è una semplificazione misurabile.
Domande frequenti
Cos'è BERGALUXE™?
È un attivo cosmetico proprietario di Verel, ottenuto da foglie di bergamotto. In uno studio clinico controllato con placebo su 30 volontarie, un siero al 2% ha aumentato la luminosità cutanea dell'11,6% e l'elasticità dell'8,5% in 28 giorni.
Che differenza c'è tra BERGALUXE™ e BERGALUXE™ OC?
Nascono dalla stessa biomassa, ma sono due ingredienti distinti: BERGALUXE™ per la skincare, BERGALUXE™ OC per l'oral care. La separazione deriva dai due profili di attività emersi dalla caratterizzazione metabolomica dell'estratto.
Quali test supportano BERGALUXE™ OC?
Test in vitro con metodo di diluizione e neutralizzazione. La riduzione logaritmica è superiore a 4,79 su Streptococcus mutans e a 4,72 su Fusobacterium nucleatum, già a 60 minuti e mantenuta fino a 24 ore.
Chi ha condotto gli studi?
La caratterizzazione chimica e i test in vitro sono stati svolti da Verel con il Dipartimento di Scienze degli Alimenti e del Farmaco dell'Università di Parma. Lo studio clinico è stato condotto da un laboratorio esterno.
Un brand può integrare questi attivi nelle proprie formule?
Sì. Gli attivi proprietari Verel sono disponibili come ingredienti, oppure all'interno di progetti di sviluppo e produzione conto terzi, full service e private label.
Parliamo del vostro prossimo progetto
Scriveteci a info@verel.it per richiedere i dati tecnici di BERGALUXE™ e BERGALUXE™ OC o per valutarne l'integrazione nella vostra prossima formula.
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