01. Premessa

VEREL opera nel settore cosmetico nel rispetto dei principi di integrità e trasparenza, prestando attenzione agli impatti ambientali e sociali rilevanti.

Il presente Codice Etico definisce i comportamenti etici, sociali ed in materia ambientale che ogni collaboratore, fornitore e partner commerciale è tenuto ad osservare.

Tutti i rapporti professionali devono essere improntati sulla correttezza, sul rispetto della legge, sulla conformità alla normativa ambientale applicabile e sul rispetto delle persone.

L’obiettivo principale del Codice Etico è quello di accrescere in tutte le persone di VEREL la consapevolezza e la condivisione di comportamenti coerenti con la crescita responsabile dell’azienda, promuovendo la cultura dell’integrità, del rispetto e della consapevolezza del proprio operato. Inoltre il presente documento nasce dalla raccolta delle varie specifiche esigenze e considerazioni che si sono definite nel tempo nell’ambito di regole interne che l’azienda ha stabilito per un corretto ed equo rapporto tra l’azienda ed i propri collaboratori.

2. Scopo e contenuti

Il presente documento sintetizza i principi e gli obiettivi che VEREL pone alla base della propria attività industriale, indirizzando la condotta di tutti coloro che a qualsiasi titolo interagiscono con essa.

VEREL si impegna pubblicamente a rispettare le principali normative e linee guida nazionali e internazionali in materia di responsabilità sociale d’impresa, diritti umani, sicurezza e tutela ambientale e, in particolare, i diritti umani internazionalmente riconosciuti, in conformità ai Principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani, alla Dichiarazione universale dei diritti umani, ai diritti riconosciuti dalla Carta internazionale dei diritti umani e alla Dichiarazione dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro sui principi e i diritti fondamentali nel lavoro. Tale impegno si applica alle attività e alle operazioni aziendali e, per quanto rientra nella competenza e nella capacità di influenza di VEREL, ai rapporti con lavoratori, collaboratori, fornitori, partner commerciali e altri soggetti della catena del valore.

Questo Codice Etico costituisce parte integrante del sistema di controllo interno e rappresenta un riferimento fondamentale per garantire un comportamento coerente, etico e trasparente in ogni ambito aziendale.

3. Destinatari e diffusione del codice

VEREL promuove la diffusione, la conoscenza e l’adozione del Codice Etico da parte di tutti i propri collaboratori, consulenti, clienti, fornitori e stakeholder rilevanti. Questo documento rappresenta una linea guida a cui i soggetti interessati sono tenuti a uniformarsi e costituisce un impegno pubblico dell’azienda verso comportamenti responsabili, rispettosi della dignità delle persone, aperti alla valorizzazione delle differenze e orientati a pari opportunità di accesso, partecipazione e crescita. L’azienda assicura la piena accessibilità del Codice Etico rendendolo pubblico mediante pubblicazione sul sito web aziendale.

VEREL organizza inoltre momenti di formazione interna e sensibilizzazione sulle finalità e sui contenuti del Codice.

4. Finalità di beneficio comune

In coerenza con il proprio Statuto Benefit e con i principi del presente Codice Etico, VEREL persegue, nello svolgimento delle proprie attività, le seguenti specifiche finalità di beneficio comune, orientando le decisioni aziendali alla creazione di impatti positivi per le persone, il territorio, l’ambiente e la catena del valore.

  1. Generare valore condiviso per il territorio di riferimento, promuovendo lo sviluppo economico locale, la collaborazione con enti, università, istituzioni e sostenendo iniziative di carattere sociale e culturale a favore delle comunità.
  2. Sviluppare e consolidare partnership con clienti e fornitori fondate su principi di trasparenza, etica e sostenibilità, promuovendo iniziative congiunte finalizzate al miglioramento delle performance ambientali e sociali lungo la catena del valore, anche attraverso la progettazione e realizzazione di soluzioni innovative.
  3. Investire in attività di ricerca e sviluppo orientate anche alla realizzazione di materie prime funzionali e di origine vegetale, promuovendo modelli di economia circolare attraverso la valorizzazione di sottoprodotti e scarti di produzione (upcycling) e contribuendo al rafforzamento della sostenibilità lungo l'intera filiera.
  4. Promuovere un ambiente di lavoro sicuro, inclusivo e rispettoso della dignità di ogni persona, favorendo il benessere psico-fisico, la parità di opportunità e l’adozione di politiche organizzative orientate al miglioramento continuo della qualità della vita lavorativa.
  5. Valorizzare le competenze attraverso programmi di formazione continua, aggiornamento tecnico, sviluppo professionale e coinvolgimento attivo dei collaboratori nei processi aziendali, favorendo la diffusione della cultura dell’innovazione e l’attrazione di nuovi talenti.
  6. Contribuire alla mitigazione del cambiamento climatico attraverso la misurazione, il monitoraggio e la progressiva riduzione delle emissioni di gas a effetto serra generate dalle proprie attività, mediante l’impiego di energia proveniente da fonti rinnovabili, anche mediante sistemi di autoproduzione.

5. Principi generali

L’azienda si impegna a:

  • rispettare tutte le leggi vigenti in materia di lavoro, ambiente, sicurezza e tutela dei consumatori;
  • garantire pari opportunità e contrastare ogni forma di discriminazione o molestia;
  • promuovere una cultura etica e attenta agli impatti ambientali e sociali;
  • monitorare specifici indicatori ambientali e sociali e definire, ove opportuno, azioni di miglioramento.

5.1 Gestione ambientale

VEREL integra gli aspetti di salute, sicurezza e ambiente nei propri processi decisionali e operativi. VEREL riconosce l’importanza di ridurre il proprio impatto ambientale e si impegna a gestire le attività produttive in modo responsabile, promuovendo un uso efficiente delle risorse naturali, in particolare adottando l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili, la riduzione degli sprechi e contenimento degli scarti di lavorazione e una corretta gestione dei rifiuti (vedi politica ambientale dettagliata e completa di obiettivi). L’azienda si impegna quindi a:

- rispettare tutte le normative ambientali applicabili al sito produttivo;

- perseguire il miglioramento continuo delle proprie prestazioni ambientali attraverso obiettivi periodicamente definiti e monitorati.

Gestione di Sostanze Chimiche

Essendo VEREL un’azienda del comparto chimico garantisce la conformità al Regolamento REACH, al Regolamento CLP e al Regolamento Cosmetici (CE) 1223/2009, assicurando valutazione dei rischi delle sostanze utilizzate, corretto stoccaggio, manipolazione e smaltimento, disponibilità di SDS aggiornate, uso esclusivo di ingredienti consentiti e sicuri (vedi documento analisi del rischio chimico).

Gestione Rifiuti ed Economia Circolare

In merito alla gestione dei rifiuti VEREL si impegna a differenziare correttamente i rifiuti, ridurre la produzione di scarti,  favorire riciclo e recupero ove possibile ed affidare i rifiuti pericolosi ad operatori autorizzati (vedi procedura Gestione rifiuti e politica ambientale dettagliata e completa di obiettivi).

Efficienza Energetica

VEREL monitora i consumi energetici e si impegna a migliorare l’efficienza degli impianti, valutando azioni per la progressiva riduzione dei consumi.

5.2 Lealtà, integrita’ e trasparenza

La premessa e la base del codice aziendale sono la lealtà verso i clienti, la fiducia che essi ci riconoscono ogni giorno con i loro acquisti, l’attenzione nei confronti delle loro esigenze, ispirata alla massima trasparenza ed all’eccellenza nella qualità dei prodotti forniti.

Anche all’interno dell’azienda i comportamenti si basano sulla reciproca fiducia tra colleghi, piena disponibilità e trasparenza verso tutte le parti interessate con le quali quotidianamente ci confrontiamo.

La Direzione ritiene che integrità, trasparenza, correttezza e professionalità, siano i principi che devono guidare la conduzione delle attività aziendali con la consapevolezza che comportamenti leciti ed integri siano il fondamento per un successo duraturo.

5.3 Rispetto e responsabilità – risorse umane

VEREL valorizza le risorse umane mediante la realizzazione professionale del proprio personale.

La Direzione si adopera per evitare qualsiasi discriminazione nella disciplina del rapporto di lavoro, fin dal momento dell’assunzione. Obiettivo primario della strategia occupazionale è di stabilire legami duraturi nel tempo, ispirati ai principi di crescita professionale e di riconoscimento del merito, promuovendo condizioni di lavoro fondate su dignità, rispetto reciproco e valorizzazione delle diverse competenze.

Rispetto dei Diritti Umani

L’azienda sostiene la tutela della dignità umana e il rispetto dei diritti umani. Sostiene l’abolizione dello sfruttamento del lavoro minorile e del lavoro forzato e coercitivo, nell’ambito della propria sfera di influenza e nei rapporti con i soggetti della catena produttiva. VEREL richiede che tali principi siano rispettati anche nei rapporti con partner, fornitori e altri soggetti della catena del valore, promuovendo relazioni basate su rispetto, correttezza e responsabilità condivisa.

Diversità e pari opportunità

VEREL promuove il rispetto dei diritti dei lavoratori e il principio di pari opportunità e si impegna a garantire condizioni di lavoro eque, sicure e rispettose della dignità individuale. L’azienda promuove un ambiente di lavoro inclusivo, condannando ogni forma di molestia, mobbing, sfruttamento, esclusione o discriminazione fondata, a titolo esemplificativo, su sesso, identità o espressione di genere, età, origine, nazionalità, cultura, lingua, religione, disabilità, stato di salute, orientamento sessuale, condizioni personali, sociali o familiari, opinioni, percorso formativo, ruolo aziendale o qualsiasi altra caratteristica personale.

Ricerca e Selezione del Personale

L’Azienda seleziona, impiega, valuta e promuove il personale sulla base della professionalità, delle competenze, delle attitudini e dei requisiti richiesti dall’incarico affidato, applicando criteri oggettivi, trasparenti e documentabili. I processi relativi alle Risorse Umane sono orientati a garantire pari accesso alle opportunità di ingresso, formazione, sviluppo e avanzamento professionale.

Le Funzioni Competenti devono:

  1. gestire i processi di selezione, assunzione, sviluppo e formazione delle Risorse Umane senza alcun tipo di discriminazione;
  2. adottare criteri di merito e competenza in tutte le decisioni relative alle Risorse Umane;
  3. monitorare, ove opportuno e nel rispetto della normativa privacy, l’efficacia dei processi di selezione, formazione e sviluppo, anche attraverso feedback dei lavoratori, al fine di prevenire trattamenti non equi e individuare possibili aree di miglioramento.

La ditta applica senza riserve la legislazione, i contratti collettivi ed aziendali di lavoro in essere, garantendo così a tutti i dipendenti salari adeguati al proprio inquadramento. In occasione di nuove assunzioni (e in fase di riorganizzazione aziendale con cambio di proprietà)  l’ufficio personale distribuisce il regolamento aziendale contenente semplici indicazioni sulla gestione aziendale oltre a informazioni sugli orari di Lavoro, orari flessibili adottati, gestione delle pause, oltre alla regolamentazione su ore di straordinario, in generale illustrazione di diritti e doveri (Documento: Manuale dei Dipendenti: Disciplina interna -Policy aziendale)

La Società rispetta il diritto alla libera associazione.

Rispetto dei colleghi

L’azienda favorisce il consolidamento di un clima aziendale volto alla tolleranza e al rispetto.

È pertanto vietato: attuare comportamenti che possano creare un clima intimidatorio o offensivo nei confronti di colleghi o collaboratori; tenere comportamenti che possano ledere la sensibilità altrui; attuare azioni ritorsive contro qualsiasi dipendente che in buona fede si opponga o denunci eventuali casi di discriminazione, molestia o offesa alla persona.

E’ inoltre necessario a tutti i livelli collaborare per mantenere in azienda un clima di reciproco rispetto usando sempre un linguaggio consono e mai offensivo.

5.4 Risorse umane: formazione

VEREL riconoscendo il ruolo centrale delle persone nell’organizzazione, promuove la crescita professionale attraverso formazione continua e valorizzazione del merito. Ogni processo di crescita professionale è basato su criteri oggettivi e trasparenti, senza discriminazioni e sempre nel rispetto delle pari opportunità.

L’azienda investe nella formazione continua dei propri dipendenti per lo sviluppo  e la crescita professionale a tutti gli stadi, vengono messi a disposizione  dei dipendenti gli strumenti conoscitivi, di aggiornamento e di miglioramento professionale necessari per lo svolgimento delle proprie attività.

L’azienda definisce un’attenta programmazione delle attività formative e pone tutti i collaboratori nelle condizioni di accedervi, secondo opportunità ed a seguito di un’attenta analisi delle potenzialità e dei bisogni.

I collaboratori hanno il dovere di concorrere a tale impegno, sia partecipando attivamente alle iniziative formative che condividendo e applicando i contenuti appresi.

Per il personale di stabilimento la formazione riguarda, oltre a formazione obbligatoria da normativa, per lo più  il coinvolgimento e l’addestramento del personale per l’accrescimento degli standard qualitativi di processi e prodotti. La formazione viene pianificata annualmente dai vari responsabili ed approvata dalla Direzione in sede di riesame. Vista l’importanza, VEREL ha inserito nei KPI anche un target relativo alle ore di formazione ed al rispetto di quanto pianificato.

6. Salute e sicurezza - ambiente di lavoro

L’azienda si impegna a diffondere e consolidare una cultura della sicurezza che sviluppi una consapevolezza dei rischi e che promuova comportamenti responsabili da parte di tutti i collaboratori; inoltre opera per tutelare, anche attraverso azioni preventive, la salute e la sicurezza dei lavoratori. In ogni caso si impegna a rispettare la normativa locale vigente in materia di sicurezza e salute sui luoghi di lavoro. A tal fine l’azienda realizza interventi di natura tecnica ed organizzativa, attraverso: l’introduzione di un sistema integrato di gestione dei rischi e della sicurezza; una continua analisi del rischio e della criticità dei processi e delle risorse da proteggere; il controllo e l’aggiornamento delle metodologie di lavoro; la definizione e lo sviluppo di interventi formativi e di comunicazione rivolti a tutti i livelli dell’organizzazione; la promozione della sicurezza e salute sul lavoro anche tramite azioni che prevedano il coinvolgimento attivo dei collaboratori.

Tutti i collaboratori sono costantemente richiamati al rispetto delle norme e procedure per la tutela della loro sicurezza e di quella dei colleghi, all’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale ed alla necessità di segnalare tempestivamente al proprio responsabile ogni anomalia riscontrata.

L’azienda si serve di consulente esterno (esperto di sicurezza sull’ambiente di Lavoro), per l’elaborazione dei documenti di valutazione dei rischi e per avere indicazioni per procedure mirate alla tutela del lavoratore con suggerimenti su eventuali  misure di mitigazione, oltre al medico del Lavoro per la valutazione periodica sanitaria necessaria allo svolgimento delle proprie attività. Il consulente ed il medico del Lavoro considerano anche la salute psicologica dei lavoratori valutando i rischi da stress lavoro-correlato. VEREL in merito alla sicurezza sull’ambiente di Lavoro stabilisce dei target quantitativi valutando KPI relative al numero di infortuni e valutando le ore di assenteismo (forma indiretta del benessere psicofisico dei propri dipendenti).

7. Tutela della privacy

VEREL ritiene che il rispetto della dignità del lavoratore debba essere assicurato anche attraverso il rispetto della privacy. A tal fine si impegna ad assicurare la riservatezza dei dati personali in proprio possesso, in conformità al Regolamento (UE) 2016/679.

Nell’ambito della propria attività l’azienda raccoglie una quantità significativa di dati personali e di informazioni (relativi, ad esempio, ai dipendenti, collaboratori, clienti, fornitori …).

Ogni collaboratore è chiamato: ad effettuare raccolta di dati solo se espressamente autorizzato; a prestare la massima diligenza nella raccolta dei dati personali e nella loro conservazione, accertandosi del preventivo consenso dell’interessato; a non comunicare o in qualsiasi modo diffondere a terzi non autorizzati i dati personali.

VEREL considera la sicurezza un criterio rilevante nella selezione, definizione e nell’uso delle procedure, anche informatiche, destinate al trattamento di dati personali e delle informazioni riservate a tutela dei diritti e delle libertà fondamentali della persona interessata.

8. Tutela dei beni aziendali

Ogni collaboratore è tenuto ad operare con diligenza per tutelare i beni aziendali, attraverso comportamenti corretti e responsabili ed in linea con le procedure operative predisposte per regolamentarne l’utilizzo, documentando con precisione il loro impiego.

In particolare, ogni collaboratore deve: utilizzare con scrupolo i beni a lui affidati ed evitare utilizzi impropri dei beni aziendali che possano essere causa di inefficienza o eventi dannosi per l’azienda.

Ogni collaboratore è responsabile degli strumenti a lui affidati ed ha il dovere di informare tempestivamente le funzioni preposte di eventuali danni.

9. Conflitto di interesse

L’azienda riconosce e  rispetta il diritto di tutti i collaboratori a partecipare ad investimenti o affari al di fuori dell’ambito lavorativo, purché si tratti di attività consentite dalla legge e compatibili con gli obblighi contrattualmente assunti. In particolare, tutti i collaboratori devono evitare situazioni in cui i loro interessi personali possano entrare in conflitto con gli interessi di VEREL.

10. Criteri di comportamento nei rapporti con gli stakeholder

Tutti i soggetti che collaborano con VEREL devono attenersi ai principi del presente Codice, mantenendo un comportamento etico, trasparente e responsabile, contribuendo a rafforzare la reputazione e la credibilità dell’azienda.

VEREL considera il confronto con gli stakeholder uno strumento utile per migliorare le proprie pratiche sociali ed organizzative. L’azienda può raccogliere osservazioni, suggerimenti e feedback da lavoratori, collaboratori, clienti, fornitori e comunità interessate, utilizzandoli per definire azioni di miglioramento coerenti con il presente Codice.

10.1 Comunicazione e marketing responsabili

Verel si impegna a garantire che tutte le proprie attività di comunicazione e marketing siano improntate a correttezza, trasparenza, accuratezza e responsabilità. Ogni informazione relativa ai prodotti, ai servizi, alle performance aziendali e agli aspetti ambientali, sociali o di governance deve essere veritiera, comprensibile, proporzionata e supportata da evidenze oggettive e verificabili. L’Azienda evita qualsiasi forma di comunicazione ingannevole o fuorviante, incluse pratiche di greenwashing, social washing o dichiarazioni che possano indurre in errore gli stakeholder, e rappresenta in modo equilibrato anche eventuali limiti, criticità o conseguenze sfavorevoli connesse alle proprie attività. Eventuali claim ambientali, sociali o etici sono formulati in modo specifico, contestualizzato e coerente con il loro effettivo ambito di applicazione, evitando affermazioni generiche, esagerate o non dimostrate. Anche l’utilizzo di certificazioni, marchi, loghi, immagini e simboli avviene nel rispetto delle relative condizioni d’uso e senza attribuire significati diversi o più ampi rispetto a quelli effettivamente riconosciuti. Verel promuove inoltre una comunicazione inclusiva ed eticamente responsabile, rispettosa della dignità, delle differenze e della pluralità delle persone, adottando linguaggi e rappresentazioni non discriminatori, accessibili e coerenti con i valori aziendali. Attraverso tali principi, Verel intende consolidare rapporti di fiducia con i propri stakeholder e sostenere una cultura aziendale fondata su integrità, rispetto e responsabilità.

10.2 Rapporto con clienti e fornitori

Per l’azienda Fornitori e Clienti sono considerati partner commerciali con i quali costruire rapporti duraturi per il miglioramento continuo delle performance aziendali e del prodotto offerto.

I clienti - La vocazione aziendale è quella di fornire al cliente i propri prodotti possibilmente in condizioni di eccellenza qualitativa.

VEREL  sostiene una relazione trasparente ed equa con tutti i clienti in modo tale da non offrire ad alcuno un vantaggio competitivo sleale su un cliente concorrente. Nella gestione dei rapporti con i referenti delle aziende Clienti è vietato promettere o distribuire omaggi che eccedano le normali pratiche di cortesia o riconoscere utilità indebite (denaro, promesse indebite di assunzione o utilità di altra natura) con l’obiettivo di ottenere benefici o vantaggi, derivanti da comportamenti scorretti dell’interlocutore.

Concorrenza corretta e leale

Il diritto della concorrenza e della proprietà intellettuale - VEREL si astiene da pratiche commerciali tali da costituire una violazione delle leggi sulla concorrenza. Nell’ambito della leale concorrenza, l’azienda rispetta  i diritti di proprietà intellettuale di terzi; pertanto è fatto divieto ai collaboratori di porre in essere violazioni di tali diritti (tutela di formulazioni dei clienti) o atti di concorrenza sleale.

I fornitori - La scelta dei fornitori e l’acquisto di beni e servizi (ivi inclusi i servizi produttivi, finanziari e di consulenza) sono effettuati dalle competenti funzioni aziendali nel rispetto dei principi di imparzialità ed indipendenza e sulla base di obiettivi requisiti di integrità, qualità, efficienza ed economicità ed assicurando ad ogni richiesta di fornitura una concorrenza sufficiente (ad esempio considerando più imprese nella selezione).

La stipula di un contratto con un fornitore deve sempre basarsi su rapporti di estrema chiarezza, evitando qualsiasi forma di dipendenza reciproca. In Azienda tutti i collaboratori coinvolti nel processo di acquisto:

  • devono mantenersi liberi da obblighi personali verso i fornitori: eventuali rapporti personali dei dipendenti con i fornitori devono essere segnalati al Superiore diretto prima di ogni trattativa;
  • sono tenuti a segnalare immediatamente al Superiore diretto qualsiasi tentativo di alterazione dei normali rapporti commerciali;
  • osservano le procedure interne per la selezione e la gestione dei rapporti con i fornitori mantenendo un dialogo franco e aperto con i fornitori in linea con le buone consuetudini commerciali senza precludere ad alcun soggetto in possesso dei requisiti richiesti la possibilità di competere per aggiudicarsi una fornitura;
  • adottano, nella selezione, esclusivamente criteri di valutazione oggettivi secondo modalità dichiarate e trasparenti;
  • adottano criteri di approvvigionamento con attenzione agli aspetti ambientali e sociali: VEREL valuta, ove tecnicamente ed economicamente possibile, materiali riciclabili e fornitori che adottano criteri ambientali e sociali documentabili

VEREL si impegna ad intrattenere rapporti con Fornitori che perseguono gli stessi principi improntati sul rispetto delle Risorse Umane, rispetto dei contratti collettivi e delle leggi in materia retributiva, contributiva e di Salute e Sicurezza dei lavoratori, della tutela dell’ambiente e della prevenzione di ogni forma di discriminazione, molestia, sfruttamento o trattamento non rispettoso della dignità personale.

I Fornitori devono condividere le idee etiche espresse in questo Codice, l’inosservanza delle disposizioni potrà comportare l’interruzione del rapporto di fornitura. Durante la fase di qualifica oltre alle richieste documentali previste da procedura interna viene richiesta l’adesione al presente standard mediante lettera di assunzione impegno. VEREL può inoltre promuovere momenti di confronto o richieste di miglioramento rivolte ai fornitori, ove emergano rischi o criticità rilevanti per le persone, l’ambiente o la correttezza delle relazioni commerciali.

10.3 Rapporto con le istituzioni, enti di controllo ed attività di lobbying

VEREL mantiene rapporti corretti e trasparenti con la Pubblica Amministrazione e con le istituzioni, improntati alla collaborazione nel pieno rispetto della legge e delle procedure interne.

Sono vietate pratiche corruttive, favoritismi o comportamenti che possano compromettere l’integrità aziendale, nessun ostacolo deve essere posto all’esercizio delle funzioni di ispezione, controllo, vigilanza da parte di pubblici funzionari.

L’azienda non ammette alcun comportamento consistente nel promettere od offrire direttamente o indirettamente denaro o analoghe utilità a pubblici ufficiali e/o incaricati di pubblico servizio, o loro familiari, da cui possa conseguire per la Società qualsiasi vantaggio. Allo stesso modo condanna qualsiasi comportamento volto a conseguire, da parte di Pubbliche Amministrazioni o Enti qualsiasi tipo di contributo, finanziamento o altra erogazione dello stesso tipo, per mezzo di dichiarazioni e/o documenti alterati o falsificati, o per il tramite di informazioni omesse o, più genericamente, per il tramite di artifici o raggiri, volti ad indurre in errore l’ente erogatore.

Omaggi verso pubblici ufficiali e pubblici dipendenti saranno consentiti solo se di modico valore e comunque tali da non compromettere l’integrità e la reputazione di una delle parti e di non influenzare l’autonomia di giudizio del destinatario.

La presente sezione definisce l’approccio di VEREL in materia di lobbying, advocacy, rappresentanza di interessi e relazioni istituzionali. Qualora VEREL svolga tali attività, direttamente o tramite associazioni di categoria, consulenti o altri soggetti esterni, esse sono condotte in modo responsabile, trasparente e coerente con il presente Codice Etico, esclusivamente quando orientate a contribuire positivamente alla società o all’ambiente e in coerenza con le finalità di beneficio comune dell’Azienda.

Le posizioni sostenute da VEREL devono basarsi su informazioni verificabili e attendibili e, ove pertinente, su studi, ricerche o evidenze scientifiche riconosciute. È vietato utilizzare attività di lobbying per ottenere vantaggi indebiti, esercitare pressioni improprie o tenere comportamenti contrari alla normativa applicabile, ai principi anticorruzione o agli impegni sociali e ambientali dell’Azienda.

Eventuali contributi politici, finanziari o in natura, possono essere effettuati esclusivamente nel rispetto della normativa applicabile, previa autorizzazione aziendale e con modalità trasparenti, documentate e tracciabili. Essi non possono essere utilizzati per ottenere trattamenti di favore o influenzare impropriamente decisioni pubbliche.

Qualora VEREL partecipi ad associazioni di categoria o si avvalga di soggetti esterni che svolgono attività di lobbying o advocacy, ne verifica nel tempo la coerenza con i propri principi etici, sociali e ambientali e non sostiene iniziative in contrasto con essi. In presenza di divergenze rilevanti, VEREL promuove il riallineamento e, qualora queste risultino significative o persistenti, rende pubblicamente conoscibile la propria posizione, le azioni intraprese per favorire il riallineamento e le circostanze che possono condurre alla sospensione o alla cessazione del rapporto.

La Direzione di VEREL approva il presente approccio e ne assicura il riesame almeno annualmente, nonché in occasione di cambiamenti rilevanti. La Direzione ne cura l’attuazione, individua, gestisce e monitora i rischi connessi al mancato rispetto dei principi definiti, verifica periodicamente l’efficacia dei controlli e adotta, ove necessario, misure correttive. Le attività rilevanti sono autorizzate e documentate in modo da garantirne tracciabilità e verificabilità.

Eventuali dubbi, criticità o presunte violazioni relative alle attività di lobbying, advocacy e relazione istituzionale possono essere segnalati utilizzando i canali previsti dal presente Codice Etico.

10.4 Rapporto con le comunità locali

VEREL promuove il dialogo con le comunità locali e sostiene iniziative e progetti di responsabilità sociale e volontariato. L’azienda considera le esigenze del territorio e delle comunità interessate nello sviluppo delle proprie attività, favorendo relazioni improntate all’ascolto, alla trasparenza e alla generazione di impatti positivi.

11. Lotta alla corruzione

Ogni collaboratore è chiamato a comportarsi con onestà ed ad agire nel pieno rispetto dei valori etici dell’azienda.

L’azienda condanna ogni forma di corruzione, è fatto divieto ai Destinatari del presente codice di offrire, promettere, concedere, richiedere o accettare, direttamente o indirettamente, denaro, regali, favori o altre utilità indebite allo scopo di ottenere o concedere vantaggi impropri. Le condotte contrarie a tale principio verranno sanzionate indipendentemente dal fatto che siano state realizzate o tentate.

12. Antiriciclaggio

VEREL contrasta ogni forma di riciclaggio e impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita. L’Azienda opera esclusivamente attraverso transazioni tracciabili, correttamente autorizzate e coerenti con la normativa applicabile e con le procedure interne.

13. Documentazione e controllo interno

Ogni collaboratore e ogni funzione aziendale è responsabile della veridicità, autenticità ed originalità della documentazione generale e delle informazioni trattate.

In modo particolare, tutte le operazioni sensibili o transazioni contabili devono essere adeguatamente e correttamente registrate; devono essere verificabili, legittime, coerenti e deve essere possibile la verifica del loro processo di decisione, autorizzazione e svolgimento. Particolare cura deve essere dedicata al sistema informatico per garantire il suo perfetto funzionamento ed evitare ogni tipo di alterazione.

Al fine di assicurare la regolare tenuta delle scritture contabili obbligatorie, la corretta predisposizione del bilancio di esercizio, delle relazioni, dei prospetti e delle comunicazioni sociali in genere, una regolare attività di controllo degli organi interni, esterni e delle Autorità Pubbliche obbliga i suoi amministratori, collaboratori e soggetti terzi che agiscono in rappresentanza dello stesso al rispetto, in particolare, dei seguenti principi: (i) redigere con chiarezza i bilanci e le comunicazioni sociali previsti dalla legge e rappresentare in modo corretto e veritiero la situazione patrimoniale e finanziaria; (ii) non impedire o ostacolare lo svolgimento delle attività di controllo legalmente attribuite; (iii) nelle comunicazioni alle Autorità Pubbliche, non esporre fatti non veritieri sulla situazione economica, patrimoniale o finanziaria, ovvero occultarne altri che abbiano ad oggetto la predetta situazione.

Ogni collaboratore che venga a conoscenza di omissioni, manomissioni, falsificazioni o trascuratezza della contabilità o della documentazione di supporto sulla quale le registrazioni contabili si fondano, è tenuto a riferire i fatti al Superiore diretto.

Ciascun collaboratore è responsabile del buon funzionamento del sistema di controllo interno, nell’ambito del suo ruolo e delle sue competenze, ed è tenuto a collaborare affinché tutti i fatti di gestione siano correttamente rappresentati e documentati.

Nei casi di contributi, sovvenzioni, finanziamenti la Società deve garantire la completezza e correttezza della documentazione, sia per l’istruzione della pratica che per l’utilizzo effettivo della somma percepita.

14. Strumenti e attuazione del codice etico

VEREL ha adottato un sistema di controllo interno tramite KPI per garantire e monitorare il rispetto delle procedure aziendali e dei principi contenuti nel Codice Etico. L’azienda si impegna a definire, aggiornare e monitorare azioni di miglioramento coerenti con il presente Codice, individuando ove opportuno responsabilità, risorse, tempistiche e indicatori di avanzamento. Gli esiti del monitoraggio e gli eventuali aggiornamenti sono condivisi internamente con modalità adeguate e utilizzati per orientare il miglioramento continuo.

15. Riservatezza delle informazioni

È fatto obbligo a tutti coloro che collaborano in VEREL assicurare la riservatezza in merito alle attività svolte, ai documenti e alle informazioni acquisite in ragione della propria funzione lavorativa.

16. Violazioni del codice etico e procedimento sanzionatorio

La violazione del presente Codice costituisce infrazione disciplinare e può comportare conseguenze, fino alla risoluzione del rapporto di lavoro o di collaborazione, in conformità alla normativa vigente. Le misure adottate sono proporzionate alla gravità della violazione, alla natura del comportamento contestato e all’eventuale reiterazione dello stesso.

17. Liberta’ di espressione

VEREL tutela il diritto dei dipendenti a esprimere opinioni, segnalare problemi, formulare suggerimenti e partecipare a momenti di confronto o raccolta di feedback senza timore di conseguenze negative o ritorsioni.

La partecipazione a eventuali sondaggi, consultazioni o iniziative di ascolto è volontaria e, ove possibile, gestita con modalità che tutelino la riservatezza dei partecipanti.

18. Segnalazioni e reclami

VEREL incoraggia dipendenti, collaboratori, clienti, fornitori, partner commerciali, comunità locali e altri stakeholder a segnalare comportamenti, decisioni, omissioni, impatti negativi o situazioni che possano risultare non conformi al presente Codice Etico, alle policy aziendali, alla normativa applicabile o agli impegni assunti dall’Azienda.

Per la ricezione e la gestione delle segnalazioni e dei reclami, VEREL ha adottato la Procedura per la gestione delle segnalazioni e dei reclami degli stakeholder. La Procedura disciplina, tra l’altro, i canali disponibili, la registrazione dei casi, la valutazione preliminare, l’istruttoria, le comunicazioni, i tempi di gestione, la riservatezza, la protezione dei dati personali, il divieto di ritorsione, la gestione dei conflitti di interesse, le azioni correttive e la chiusura del caso.

Le segnalazioni e i reclami possono essere presentati tramite un modulo online attraverso il presente LINK.

Il modulo consente di presentare una segnalazione o un reclamo anche in forma anonima. È inoltre possibile utilizzare l’indirizzo e-mail info@verel.it o richiedere un incontro diretto con il Referente della Procedura, secondo le modalità previste dalla Procedura per la gestione delle segnalazioni e dei reclami degli stakeholder.

VEREL gestisce le segnalazioni e i reclami con imparzialità, riservatezza, tempestività e tracciabilità. Le informazioni ricevute sono condivise esclusivamente con le persone autorizzate e nella misura necessaria per la corretta gestione del caso.

VEREL vieta qualsiasi forma di ritorsione, minaccia, penalizzazione o trattamento sfavorevole nei confronti di chi presenta una segnalazione o un reclamo in buona fede, assiste la persona segnalante, partecipa all’istruttoria o fornisce informazioni utili.

Le segnalazioni anonime sono valutate sulla base delle informazioni disponibili. Quando non sono forniti dati identificativi o recapiti, l’Azienda potrebbe non essere in grado di chiedere chiarimenti, inviare aggiornamenti o comunicare l’esito del caso.

La Procedura per la gestione delle segnalazioni e dei reclami degli stakeholder è un documento interno di VEREL. Il presente Codice Etico, pubblicato sul sito web, contiene le informazioni essenziali per utilizzare il sistema di segnalazione e il collegamento diretto al modulo online.

19. Approvazione e revisione

Il Codice Etico di VEREL è approvato dalla Direzione e sottoposto a revisione periodica per garantirne l’attualità e l’efficacia.

Eventuali aggiornamenti vengono comunicati a tutto il personale e ai partner aziendali interessati. La versione aggiornata del Codice Etico è resa disponibile mediante pubblicazione sul sito web aziendale, al fine di garantirne la trasparenza e l’accessibilità agli stakeholder.